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il colesterolo
il colesterolo

Il colesterolo è un grasso ed un importante costituente delle cellule dell’organismo. Può avere origine dal cibo (latte e derivati, carne, uova, etc…) ma la maggior parte è fabbricata dal fegato ed eliminato per via epatica o intestinale. E’ coinvolto nel funzionamento di ghiandole come l’ipofisi (ghiandola situata alla base del cranio), nell’assorbimento del calcio (il colesterolo infatti “aiuta” la vitamina D che a sua volta favorisce l’assorbimento del calcio), nella sintesi della bile da parte del fegato (se cio’ non avvenisse si avrebbero difficoltà di digestione e di assorbimento dei grassi), trasporta gli acidi grassi ed esercita un’azione disintossicante nei confronti di sostanze nocive. Attualmente oltre al colesterolo totale, vengono valutati altri due parametri per il fatto che il colesterolo, ed i grassi in genere, circolano nel sangue legati a particolari proteine tra cui le HDL (conosciuto come colesterolo “buono”) che hanno il compito di veicolare il colesterolo dalla periferia del corpo al fegato dove viene successivamente eliminato o trasformato in altre sostanze, e le LDL (conosciuto anche come colesterolo “cattivo”) che trasportano invece  il colesterolo dal fegato alla periferia dell’organismo, favorendo la sua naturale tendenza a depositarsi sulla parete dei vasi arteriosi (fenomeno che può comportare aterosclerosi). Ma quello che è più importante considerare è il rapporto tra colesterolo totale e HDL che deve essere minore di 5 per gli uomini e minore di 4,5 per le donne.

Tale alterazione è probabilmente dovuta ad una scorretta alimentazione  con prevalenza di grassi (per lo più   animali). Si consiglia quindi di incrementare il consumo di pesce ed evitare vita sedentaria.

 

COME MANGIARE MEGLIO…

Non è sufficiente sapere cosa si mangia, è anche importante fare scelte appropriate e acquisire sane abitudini alimentari.

Un alimentazione sana ed equilibrata deve avere le seguenti caratteristiche:

-         essere variata

-         usare prodotti freschi, maturi e di stagione

-         usare cereali integrali

-         non utilizzare alimenti che provengono da coltivazioni o allevamenti dove sono state effettuate manipolazioni chimiche, biologiche o genetiche.

CIBI ANTICOLESTEROLO

  • Un posto di grande rilievo è occupato dalle ALGHE (ad esempio Kombu), ricchissime di vitamine(A, B, C, D, E, F, K ,PP)-minerali ed oligoelementi(iodio, magnesio,potassio,ferro,zinco, calcio,alluminio, etc..)-proteine e grassi insaturi e sostanze ad attività antibiotica. Si possono consumare quotidianamente come alimento o sottoforma di compresse.
  • SOIA: contiene proteine, grassi e carboidrati ed esercita un’azione protettiva delle arterie e di riduzione del colesterolo. Ciò avviene grazie ai flavonoidi che sono sostanze di origine vegetale con effetti simili a quelli degli ormoni. Si può consumare sotto forma di pane, biscotti, crackers, bevande, alimenti (tofu, seitan), salse (tamari e shoyu) e addirittura di olio (spremitura a freddo).
  • VERDURA: sono molto importanti per la loro azione depurativa, la ricchezza in vitamine e minerali e per la capacità di fluidificare il sangue; le principali anticolesterolo sono l’aglio, la cipolla, carote (rimedio per le insufficienze epatiche, ha azione tonica e mineralizzante, protegge pelle e mucose), carciofi (stimolano il metabolismo epatico e riducono il colesterolo), melanzane e pomodori (da usare mature in quanto contengono meno solanina che è una sostanza “tossica”, sono molto importanti anche per l’azione antiossidante nei confronti dei radicali liberi. Quest’ultimi sono molecole instabili dell’ossigeno che possono essere rese attive da fattori ambientali come il fumo e che ossidandosi provocano la formazione delle placche aterosclerotiche.).
  • LEGUMI: ceci, fagioli, piselli, lenticchie, soia. Ottimi per combattere il colesterolo in quanto ricchi di fibre che ne riducono l’assorbimento. Da consumare almeno 1 o 2 volte a settimana come piatto unico (accompagnato da verdura) o come ingrediente di un primo piatto a base di cereali (zuppa mista, etc..).
  • FRUTTA: ricca di vitamine, sali minerali, fibra. Da consumare preferibilmente agrumi (capacità antiossidanti e di protezione dei vasi sanguigni), mele, mirtilli (favorisce l’integrità delle pareti dei vasi sanguigni), uva (ricca di minerali e disintossicante).

Assumere saltuariamente semi oleosi come mandorle e noci che hanno la capacità di fluidificare il sangue e mantenere l’elasticità delle pareti arteriose.

  • LATTE E DERIVATI: scegliere le tipologie a ridotto contenuto di grassi (parzialmente o totalmente scremato), evitare formaggi stagionati e grassi (pecorino, caciotte, etc…)a favore di quelli freschi come la ricotta. Da consumare come piatto unico accompagnato da verdura e pane 1 volta a settimana; ok al parmigiano (una spolveratina!!!) sul primo piatto.
  • UOVA: massimo 2 a settimana come piatto unico accompagnato da verdura e pane. Cuocere con acqua, sode o frittata (bene anche al forno)senza l’aggiunta di grassi, magari aggiungere della verdura che rilascia acqua in grado di favorire la cottura delle uova.
  • CEREALI: riso, frumento, farro, segale andrebbero utilizzati integrali. Sono ricchi di fibre, minerali e vitamine ed hanno un ruolo essenziale nella prevenzione dell’aterosclerosi, abbassano il colesterolo cattivo a favore di quello buono.
  • CARNE: preferire carne bianca alla carne rossa. Evitare gli insaccati e salumi grassi come il salame, prediligere prosciutto crudo magro, bresaola,
  • PESCE: aumentarne l’assunzione data la presenza di una moderata quantità di grassi saturi (pericolosi per l’ipercolesterolemia) e di una elevata quantità di acidi grassi polinsaturi omega 3. Queste due caratteristiche rendono il pesce un alimento fondamentale per ridurre i fattori di rischio cardiovascolare. Da assumere almeno due volte a settimana.
  • BEVANDE: bere almeno 1-1,5 litri di acqua al giorno e limitare l’assunzione di caffè perché provoca l’accelerazione del ritmo cardiaco e il restringimento delle arterie e privilegiare il ( diuretico, depurativo, protegge le pareti dei vasi sanguigni e protegge dai rischi cardiovascolari). Il vino deve essere consumato in quantità limitata (2 bicchieri al giorno), così facendo sembra migliorare il rapporto tra colesterolo totale e buono.
  • CONDIMENTI: utilizzare olio extravergine d’oliva con spremitura a freddo e aggiungerlo a crudo. Tale condimento può essere alternato con altri oli di singolo seme(particolarmente indicato e’ l’olio di semi di di lino, 1 cucchiaino al giorno) e ridotto a favore di aceto e succo di limone. Usare sale marino integrale ma ridurlo al minimo a favore di spezie ed aromi. Come dolcificante utilizzare zucchero di canna, malto, miele.
  • COTTURA: preferire la cottura al vapore in quanto dietetica (priva di grassi) ma soprattutto non permette la dispersione dei nutrienti contenuti nel cibo; bene anche la cottura alla griglia, alla piastra, al forno e in padella (al posto dell’olio impiegare acqua e vino o brodo vegetale). Evitare il più possibile fritture, soffritti e cotture grasse, umidi, arrosti pesnti, etc…
  • PANE: integrale, ai cereali, di soia.

COME VIVERE MEGLIO

Evitare:

-         fumo

-         vita sedentaria

-         stress

…nel limite del possibile!!!!!!!

LE TERAPIE

  • Seguire un piano alimentare sano ed equilibrato. 
  • Svolgere costante attività fisica (camminare o nuoto). 
  • Fitoterapia: assumere prodotti erboristici a base di betulla(azione drenante, attiva la produzione e l’espulsione di urina), carciofo, tarassaco, boldo (ad azione depurativa). Da consumare sottoforma di tisana, gocce, compresse e per periodi ciclici. 
  • Integratori: assumere prodotti contenenti minerali come zinco, rame, selenio, e manganese; prodotti contenenti vitamine come vit.E, C, PP; prodotti a base di fibre come il glucomannano che impedisce l’assorbimento di colesterolo; prodotti a base di acidi grassi polinsaturi(omega 3 e omega 6). Da consumare sottoforma di compresse. Indicato in particolare il riso rosso fermentato. 

 

 

E’ consigliabile leggere accuratamente le etichette dei prodotti ed evitare quelli contenenti “grassi idrogenati” “grassi transesterificati”, “grassi vegetali idrogenati”, “mix di oli e grassi vegetali”, “grassi tropicali” (prodotti da forno come brioche, grissini, biscotti e margarine) in quanto innalzano il colesterolo totale ed abbassano il colesterolo buono. Diffidare dei prodotti con “0% di colesterolo”.

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